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Esposti 8 milioni di dati di acquirenti Amazon

Esposti i dati di milioni di acquirenti Amazon

📅 Pubblicato il

L’ultimo aggiornamento di questo post è di 6 anni fa

Per colpa di una leggerezza non da poco sono stati esposti i dati di milioni di acquirenti Amazon ed Ebay. A darne notizia la società Comparitech.

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È notizia di qualche giorno fa: un app di terze parti utilizzata da molti venditori di Amazon UK, di Ebay ha esposto circa 8 milioni di dati. Esposti 8 milioni di dati di acquirenti Amazon, Ebay e non solo, dunque. Quello che è accaduto è piuttosto semplice e allo stesso tempo preoccupante (forse non preoccupante come le 600mila caselle di Email.it violate). E può aiutare a farci riflettere sull’importanza dei nostri dati e della nostra privacy online.

Spiegato in semplici parole: questo fornitore di software, utilizzato da molti rivenditori, ha esposto al pubblico ben 8 milioni di dati sul web. Il database di tutti gli acquirenti era infatti a libero accesso per tutti. Senza una password e senza alcuna richiesta di autenticazione! In pratica chiunque poteva trovare in maniera estremamente semplice il nome, cognome, gli indirizzi di spedizione, gli acquisti e le ultime quattro cifre della carta di credito degli acquirenti.

Esposti 8 milioni di dati di acquirenti Amazon

A scoprirlo è stato il team di sicurezza di Comparitech che, guidato da Bob Diachenko, ha scoperto il server AWS (Amazon Web Services) con dentro il database incriminato. Non pensate che tutto questo non ci riguardi solo perché è accaduto in UK: solo metà dei dati esposti sembra provenire dal Regno Unito. L’altra metà proviene da tutta Europa.

Fonte dell’immagine: Comparitech.com

Google e Whatsapp

Questa leggerezza, si fa per dire, si somma ad un’altra che abbiamo visto recentemente. Infatti poco tempo fa si è scoperto che Google aveva indicizzato le chat private di Whatsapp e chiunque poteva inserirsi nei gruppi grazie all’esposizione dei link di invito. A darne la notizia, in questo caso, è stato un giornalista: Jordan Wildon, su Twitter.

Insomma, troppo spesso purtroppo la sicurezza e la privacy vengono messe in ultima posizione. È importante secondo noi dare voce a queste notizie per sensibilizzare il più possibile l’opinione pubblica su un argomento così delicato e importante.

Se vuoi approffondire questa notizia puoi leggerla su comparitech.com.

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skariko
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