Alternative a ChatGPT
I chatbot basati sull'intelligenza artificiale sono esplosi negli ultimi anni e ChatGPT di OpenAI è diventato il punto di riferimento. Ma ogni conversazione che avete con ChatGPT viene registrata e può essere usata per addestrare i modelli futuri. Le vostre domande, i vostri dubbi, le vostre idee diventano materiale di training per un'azienda privata.
Le alternative esistono e alcune sono completamente open source, il che significa che potete eseguirle anche sul vostro computer senza inviare nulla a server esterni. I modelli linguistici locali hanno fatto progressi enormi e su hardware recente offrono risultati sorprendentemente buoni. Altre alternative sono servizi online che però adottano politiche sulla privacy più trasparenti e non usano le vostre conversazioni per l'addestramento.
La via di mezzo: i TEE
Tra i modelli locali e i semplici servizi «fidati» esiste una terza via: i chatbot che usano i TEE (Trusted Execution Environments, ambienti di esecuzione fidati). Pensateli come a delle celle blindate create direttamente dentro il processore del server. La vostra domanda viaggia cifrata fino a entrare in quella cella, viene decifrata e elaborata solo lì dentro, e la risposta torna a voi senza che il gestore del servizio possa mai leggerla. Non è una promessa scritta nei termini di servizio, ma una proprietà verificabile del hardware che oggi potete controllare in autonomia.
Rispetto a un servizio che dice «non logghiamo», un TEE fornisce una garanzia strutturale: anche volendo, chi ospita il chatbot non può accedere ai contenuti in chiaro delle vostre conversazioni. Tuttavia nel 2025 un attacco di ricerca chiamato TEE.fail ha dimostrato che chi ha accesso fisico diretto a un server può in teoria intercettare la memoria e falsificare le garanzie. È un vettore reale, ma strettamente mirato: richiede di mettere fisicamente le mani sulla singola macchina e non è uno strumento adatto alla sorveglianza di massa di milioni di persone. Per tutti gli usi pratici, un chatbot basato su TEE resta drasticamente più sicuro di uno che si limita a chiedervi fiducia.
Per chi vuole approfondire, qui c'è una panoramica sul confidential computing e qui una spiegazione dell'architettura e dei suoi limiti.
Se usate l'IA per lavoro o per questioni personali, la distinzione tra un servizio che legge tutto e uno che rispetta la vostra riservatezza non è banale. Qui trovate le opzioni che consideriamo più valide.