Alternative a Kindle
Comprare un ebook su Amazon dà l'illusione di possedere un libro, ma in realtà si acquista solo una licenza d'uso revocabile, legata a un account e protetta da DRM. Amazon può modificare quella licenza, bloccare l'accesso o, in casi estremi, rimuovere contenuti già "acquistati". Per chi vuole capire meglio questa dinamica, anche al di là degli ebook, questo articolo sulla non-proprietà dei contenuti digitali è un buon punto di partenza.
Hardware: e-reader meno vincolanti del Kindle
Nessuno degli e-reader in commercio è completamente "libero", ma alcuni lasciano molto più margine di manovra. Kobo (azienda canadese del gruppo Rakuten) supporta nativamente l'ePub senza le conversioni richieste da Kindle e permette di installare KOReader; resta comunque un ecosistema chiuso, con account e libreria gestiti dai server Kobo. PocketBook, basato su Linux, va oltre: oltre al DRM Adobe supporta anche Readium LCP, lo standard usato da molte biblioteche digitali (incluso il circuito MLOL) per i prestiti, ed è quindi una delle scelte più comode per chi legge molto in prestito. Tolino nasce invece da un'alleanza di librerie indipendenti europee come risposta comune al Kindle, anche se dal 2017 Rakuten Kobo (la stessa azienda dietro Kobo) ne è il partner tecnologico principale.
Per chi cerca dispositivi più versatili, gli Onyx Boox sono e-reader/tablet basati su Android: si possono installare app di terze parti, incluse quelle delle biblioteche digitali. Tra le novità più discusse ci sono i mini e-reader XTEINK X3/X4, tascabili e su cui alcuni modelli accettano firmware alternativi sviluppati dalla community. Per chi vuole spingersi sul fronte dell'hardware libero c'è infine PineNote di Pine64, open hardware con Linux/Debian, ma la Community Edition è esplicitamente pensata per sviluppatori e non ancora pronta per un uso quotidiano.
Software: gestire e leggere senza dipendere da Amazon
Calibre resta il punto di riferimento per gestire la propria libreria: cataloga gli ebook, li converte tra formati e si sincronizza con qualunque e-reader, indipendentemente dal negozio in cui sono stati acquistati. KOReader è invece un'app di lettura open source e molto personalizzabile, installabile su Kobo, PocketBook, Android, Linux e (con qualche sforzo in più) anche su Kindle. Per gli audiolibri e i podcast, Audiobookshelf permette di mettere in piedi un proprio server self-hosted, con un'app Android ufficiale per l'ascolto offline (su iOS l'app ufficiale è ancora in beta, ma esistono client di terze parti), senza passare da Audible.
Non esiste un'unica scelta giusta: chi prende molti libri in prestito dalle biblioteche troverà comodo un dispositivo compatibile con Readium LCP, chi vuole il massimo controllo punterà su un e-reader Linux/Android su cui installare KOReader, e chi acquista ebook dovrebbe comunque preferire, quando possibile, edizioni senza DRM.